Vaniglia, un uso insolito come marmellata

0

La vaniglia, Vanilia Vivace o Vanilla Planifolia, appartiene alla famiglia delle Orchidacee e viene coltivata per i baccelli che producono il conosciutissimo aroma che viene utilizzato in cucina come aroma, in profumeria e come profumatore in moltissimi altri prodotti.

In cucina, siamo soliti associare l’aroma di vaniglia ai dolci: una stecca per insaporire la crema, ad esempio, o anche vanillina per aromatizzare l’impasto dei dolci.

Ma la vaniglia si sposa benissimo anche con un altro, conosciutissimo ingrediente della nostra cucina: il pomodoro.

Se volete una marmellata che esalta, con una punta di cucchiaino, la vostra portata di formaggi, tagliate pezzettini di caciotta ed unite una piccola ciotola di marmellata di pomodori alla vaniglia, con un cucchiaino per condire, ciascuno, la sua fettina di caciotta con una piccola punta di marmellata.

marmellata con vanigliaPe prepararla, prendete un chilo di pomodori rossi ben maturi, buttateli un attimo in acqua bollente per spellarli comodamente ed eliminate tutti i semi passandoli col passapomodoro.

Mettete i pomodori passati in una teglia bassa, preferibilmente rotonda, aggiungete 300 gr. di zucchero ed un baccello di vaniglia inciso verticalmente.

Fate bollire a fuoco lento, rimescolando spesso, per almeno un’ ora, fino a che la passata non sarà abbastanza densa.

Per verificare la consistenza, prendete un piattino pulito e lasciate cadere una punta di marmellata, poi inclinate il piatto: se la marmellata “resiste” è pronta.

Togliete il baccello di vaniglia e prendete i vasetti, preferibilmente piccoli, da 0.25 e riempiteli fino a metà con la marmellata.

Poi capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare formando il vuoto. Quando saranno perfettamente freddi, riponeteli scrivendo sui vasi il contenuto e la data di preparazione

La marmellata, una volta aperta, si mantiene in frigorifero per 3 o 4 giorni, mentre i vasetti chiusi sottovuoto si mantengono per circa un anno.

Share.